*** i was here ***

venerdì, giugno 20, 2008

  
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martedì, settembre 19, 2006

un uomo solo in uno stagno,

circondato solo da acqua e deboli rami,

un uomo solo dentro a uno stagno ...triste...sempre gli occhi lucici,

ogni tanto una lacrima gli scende e si mischia con l'acqua...per questo si trova a suo agio dentro ad uno stagno...è come se fosse un tutt'uno con esso.

Un uomo dentro ad uno stagno she si sente sempre più solo....sempre di più...fino a quando non avrà più nè la voglia nè la forza di uscire da quell'acqua diventata così famigliare, per via del fatto che a parte l'acqua, in quello stagno, c'erano anche le sue lacrime.

 

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venerdì, marzo 24, 2006

quali bellezze offre la vita...se bisogna arrivare a sentire il corpo come una corda di chitarra che vibra all'infinito.....

quale dolore vale la pena di soffrire per una bellezza sconosciuta?

Quando hai le lacrime che non si contengono nelle pupille, lo sforzo fatto per trattenerle è disumano,

è come combattere contro se stessi...in ogni caso si perde.

Si perde tutto prima o poi....forse,

il desiderio di essere in un'altra dimensione a volte è così forte da farti fuggire realmente dalla realtà...

il desiderio di non volere più lacrime e più dolore...

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venerdì, marzo 17, 2006

...voglio guardare la falsa luce del tramonto,

senza più avere la cognizione del tempo.

voglio dimenticarmi della gente e cullarmi a mio modo pensando al domani...

con l'amore al mio fianco,

voglio ammirare l'alba sopra al tramonto,

e il tramonto che mangia l'alba,

e dall'amore farmi cullare.

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giovedì, luglio 28, 2005

...Ed eccolo il gabbiano che, col suo fare educato e regale trionfa sul mare, trionfa sulle rocce e sulle persone...

 

il gabbiano che apre le ali, sorvola tutto con spensieratezza ed intransigenza...quasi a volersi dimostrare forte ed intransigente, come se ogni sua planata ed ogni suo gesto fosse studiato, come se non lasciasse niente al caso.

Ma il gabbiano lo sa che non è così...saprà di dover morire un giorno, saprà che quella sua planata un giorno non sarà ancora così regale ed elegante; un giorno il suo volo finirà nel mare....quello stesso mare che lo ha cresciuto...nella sua mente ci sono emozioni, lacrime ed amore, falsità e verità.

il gabbiano è pace interiore e guerra di pensiero che ogni uomo vorrebbe e non vorrebbe mai avere.

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mercoledì, luglio 06, 2005

quando il calore del sole più pieno che c' è si fa temperare da una brezza fresca ci si possono creare delle illusioni.

Illusioni, che diventano quasi realtà...quel sole così pieno e familiare che  si può quasi toccare talmente è grande e vicino, rischia di essere solo un focolaio assassino....che se la brezza si dovesse fermare, quella fresca brezza, ci si brucerebbe come se tutto quello che si aveva sognato e desiderato diventasse legna e carbone da ardere.

Ci si brucia con i sogni come con il fuoco.

 

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martedì, giugno 28, 2005

quando il sogno domina la realtà si vola in alto...e quando si vola così in alto si rischia poi di cadere e farsi molto più male...un male che ci può portare a morire, anche se in parte, ma è quella parte che conta.

Vale la pena correre il rischio?

Innalzarsi sempre di più verso l' infinito, l' incertezza di quello che non si vede....e il rischio! il rischio di finire male, il rischio di sprofondare ancora più in basso di quando si era partiti.

Io dico di sì, perchè ogni cosa quanto più è preziosa, tanto più è difficile da raggiungere.

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mercoledì, giugno 15, 2005

le intuizioni sono illusioni?

se per caso dovessi intuire qualcosa su di me, se il tuo sesto senso ti dice qualcosa, se avessi anche un solo dubbio dimmelo.

La vita procede per intuizioni e regole, c' è un sottile equilibrio tra le cose. Nulla è sicuro, ma certi giorni sappiamo perfettamente che il giorno seguente sarà uguale a quello appena trascorso...lo sappiamo con certezza matematica, perchè niente succede per caso.

Con me in mente e un dubbio a fianco non fuggire, dimmi tutto , ti prego, perchè io ti cercherò anche nelle tue incertezze, cercherò qualsiasi cosa di te, nuoterò nelle tue illusioni, per trovare anche un solo centimetro di te.

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giovedì, giugno 09, 2005

...non potrei mai essere afflitto da un raggio di sole,  ma potrei sorridere ad una goccia di pioggia...

talvolta la solitudine è necessaria ...ci regala momenti che possiamo condividere con noi stessi e col nostro passato ogni qualvolta vorremo ricordarcela....la conoscenza di noi stessi non può essere fatta confrontandoci con inutili persone guidate dalle lancette e dai tempi stretti di un giorno banale.

 il dialogo con noi stessi è qualcosa di più che le dimensioni concepite dall' uomo non arrivano a capire...

scopriamo noi stessi quando messi a nudo davanti ad uno specchio ci ricordiamo della solitudine, la nostra amata solitudine.

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mercoledì, marzo 30, 2005

se riuscissimo a guardare sempre le cose dall' universo ci sembrerebbe tutto più piccolo e facile:

non è solo un discorso di visuale;

come osserveremmo la semplicità e la naturalezza delle variazioni climatice, delle nubi e delle maree...osserveremmo anche la piccolezza dei nostri problemi..che pian piano diventerebbero naturali e incredibilmente quanto naturalmente piccoli.

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giovedì, febbraio 17, 2005

a volte sembra che il mondo sia in ritardo di 5 minuti...

ogni cosa ogni persona, nel suo fare abitudinario, è in ritardo di 5 minuti...

dipende comunque dai punti di vista...si può essere in ritardo, o essere in anticipo per il giorno dopo.

E' quasi primavera...per alcuni è tempo di ormoni e per altri è tempo di riflessioni..

Fatto sta che la cosa che ci accomuna è il triste osservare le primavere che anno dopo anno ci sfuggono...e solo per il dolce amore per la vita sognamo un siero che ce la allunghi...il risultato di questi sogni è un' accoglienza per il pessimismo e l' ingiustizia dell' anima che, aimè, odierà tutto ciò che è vita. 

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venerdì, novembre 26, 2004

la linea che ci divide dalla pazzia è così sottile che, talvolta, potremmo oltrepassarla senza rendercene conto.

sarebbe comunque troppo tardi....

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mercoledì, ottobre 13, 2004

quando si scherza con la vita...

non ci si rende conto che, nel contempo, si sta scherzando anche con la morte...

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mercoledì, settembre 29, 2004

sono stanco...di tutto...nella mente sono stanco.

sono stanco di essere stanco, di tutto quello che ci vogliono trasmettere, dalle immagini ai suoni...dei plagi nel nostro cervello...di come ci creano e ci modificano...di come violentano i nostri sogni.

regolarmente viene sera..ed ognuno nella sua automobile o nel suo salotto...si può sentire unico...sensazione che tutti hanno almeno una volta all' anno...sta qui l' importanza di lasciare un segno....una firma...una scritta su un qualche muro, che susciti in chi la legge la visione dell'immagine di quando è stata scritta...sta qui il volersi innalzare ....la volontà.......che cosa difficile...

la volontà è degli eroi.

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giovedì, settembre 16, 2004

mi dispiace...ma parlare a se stessi è come uccidersi più volte...

forse, in fondo, la morte è davvero la cosa peggiore che ci può capitare; quella sensazione di super uomo che si ha da adolescente, la totale assenza di paura del futuro ... lasciano pian piano spazio alla consapevolezza della vita in tutta la sua integrità...e forse....la morte è davvero la cosa peggiore che possa capitare ad una persona.

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venerdì, settembre 03, 2004

quanta gente contenta e sorridente si vede per strada....quanti sorrisi e baci pieni d' amore ho sotto gli occhi...

ma quanta gente è realmente felice come sembra? Chissà quante cose non dette si nascondono dietro quei sorrisi e quante frustrazioni dietro quei baci....

In fondo non c'è niente di meglio che sentirsi capiti nel momento del bisogno...SENTIRSI CAPITI O ESSERE CAPITI? E' forse meglio sentirsi capiti..poichè la sensazione è ciò che percepiamo, mentre l'essenza potremmo anche non percepirla e vigliaccamente rifiutarla...

ci sono persone tristi e persone non tristi....MAI FELICI.

Egoisticamente dico mai felici...sono egoista nel dire ciò...se io non sono felice , non è giusto che qualcun altro lo sia....

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lunedì, agosto 30, 2004

...non è solo il tempo....non è solo questo che cambia il nostro futuro...

siamo responsabili di ogni singolo gesto...di ogni singola espressione e parola...ogni respiro cambia inesorabilmente le nostre sorti.

come una mezza nota stravolge il significato di una canzone...così una parola o un mezzo gesto stravolge completamente la nostra vita.

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venerdì, agosto 06, 2004

odio le burocrazie, odio i pianerottoli di intermezzo sui quali la maggior parte della gente passa tutta la propria vita...

aspettiamo sempre di decollare o di crollare...aspettiamo...sempre chiusi nei nostri stupidi vizi, nelle nostre marche e nelle nostre birre...

sempre intransigenti ed egoisti, quand' è il nostro turno non c'è pietà che ci possa far cambiare idea...

NON C'E' DOLORE MENTALE CHE CI POSSA SCALFIRE...NON C' E' MAI UN VENTO ABBASTANZA FORTE.

l'uomo è stupido.

 

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lunedì, luglio 05, 2004

E' forse meglio il calare del sipario piuttosto che il calare della notte?

In fondo, se siamo qua a leggerci e raccontarci, beh... se è così, forse non stiamo poi così male...ma c'è un vuoto, che nè la più rosea previsione del futuro, nè il conto in banca più fiorente, potrà mai colmare...

ci sono lacrime pesanti come macigni che rimangono sempre sulla pelle...

per ora cala la notte...domani scriverò ancora...

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martedì, giugno 29, 2004

...quanto è stato scritto di amore...quanto è stato scritto di sofferenza, di solitudine e di ricordi...

Nessuno ha mai provato a contare le gocce di un acquazzone...nessuno ha mai calcolato quanto tempo è stato sereno in tutta la sua vita...nessuno vuole niente...perchè siamo solo trasportati dagli eventi...e i nostri sogni non hanno significato di fronte a quello che ci accade....un pò d'affetto per un ' apparenza di serenità...un pò di serenità per nascondere ciò che non abbiamo.....e un pò di rabbia per combattere l' arrendersi di ogni giorno..

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venerdì, giugno 25, 2004

FINESTRE APERTE..

VENTO FORTE..

TENDE BIANCHE CHE DANZANO IN BALìA DEL VENTO...

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martedì, giugno 22, 2004

...mondo costruito sulla verità dell' immagine, ma anche sulla falsità di chi la interpreta...

Davvero tutto è ciò che appare?

Anche le risposte stesse sono davanti ai nostri occhi...ma ciò che da emozione non è l' amore, non è lo star bene con se stessi...è il mistero.

Cosa può fare l' uomo se non crearsi dubbi su significati che non potrà mai conoscere...questo gli da la voglia di non fermarsi...anche se purtroppo si renderà conto di non essere mai partito.

L'arte e la bellezza del falso...

L'arte e la bellezza della delusione...

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giovedì, giugno 17, 2004

sulla cresta di una montagna, guardandoci intorno...dovremmo capire tante cose.

dovremmo capire quanto fatica abbiamo fatto per essere lì e se ne è valsa la pena....un qualche falso romanticismo o un pò di euforia in certi momenti ci potrebbero far gridare alla vita come una cosa di cui avere stima...

..ma forse tutto si riduce ad una sola domanda: quante montagne e quanti mari ci sono nella nostra esistenza???

Forse è davvero tutto qua...

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lunedì, giugno 14, 2004

...ho lasciato lì il letto...di fianco al mio...non ho mosso niente..mai niente...quasi come se avessi speranza...non so da dove potrebbe nascere la speranza..ma c'è....E' come se qualcosa decidesse per noi a volte....
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giovedì, giugno 03, 2004

cosa siamo....forse un ammasso di luoghi comuni...omini finti con delle batterie che si scaricano lentamente...omini cechi che prima o poi si areneranno contro un muro e proprio come degli stupidi omini continueranno a sbatterci contro: PERCHE' PRIVI DI AUTOCONTROLLO.

E' lì ...quando si spengono le luci, quando scendiamo dal nostro finto piedistallo ed entra in scena un giocattolo nuovo, che ci mettiamo alla prova...E' il passare da essere perchè la gente ti vuole fare vivere e essere perchè sei tu a voler essere vivo ed unico...E' LA PROVA.

Essere perchè pieno di domande...

...il confronto con noi stessi non è mai stato così duro...

 

 

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venerdì, maggio 28, 2004

ritorno o cambiamento?

il tempo.

L'evolversi, lo scoprire, il viaggiare, l' invecchiare dove ci porta...avanti verso nuovi orizzonti  ed evoluzioni per ogni secondo che passa della nostra vita oppure ci riporta immancabilmente verso quella boa a cui siamo legati con una corda che arriva al massimo "dove non si tocca"? Il tempo...il tempo...il tempo ci porta via quella scorza di personalità che si ha da bambini...ci toglie in un certo senso da quello stato di ignoranza del futuro...ci toglie dall'essere un bambino nel suo più bell' azzurro.

SEMPRE SI TORNA INDIETRO.

Immancabilmente si tinge tutto di nero...come all' inizio con gli occhi chiusi..come alla fine con gli occhi chiusi.

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giovedì, maggio 20, 2004

...di racconti di vita non scriverò..nemmeno di amore e di senso della vita scriverò....

forse vale davvero la pena chiudere gli occhi e tapparsi le orecchie e saltare ...con gran rincorsa saltare...trovarsi alla fine dopo un balzo felino...guardarsi indietro e non vedere niente.

un salto nel vuoto che non ci da soddisfazione, ma ci rende un pò liberi....quel tanto che basta da poter parlare di bilancio della vita....quel che basta per far crescere su di noi una buccia di ipocrisia che riesca a mascherare il nostro vero malumore...la delusione non è già più una novità...noi tutti sappiamo....sappiamo quello che basta ... e quando siamo da soli ci prendiamo a pugni...pugni che fanno male...

...maledetto sia l' inventore dei sogni...

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mercoledì, maggio 12, 2004

eccoci lì..in salita! Siamo un gruppo che sputa sangue e arriva alla cima...salita...discesa...di nuovo salita...cosa siamo disposti a fare davvero per arrivare?? Tutto questo ci da voglia e sicurezza in noi stessi...ci sentiamo bene ...abbiamo raggiunto il nostro risultato..ma quante cime ci saranno? Forse ci sono solo cime fatte di domande, cime insormontabili che rimarranno immacolate ed imbattute dai nostri passi tanto sono lontane ed irraggiungibili...e alla fine ...chi lo sa se raggiunte anche quelle ci sentiremmo davvero soddisfatti...
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giovedì, maggio 06, 2004

SIGARETTA APPOGGIATA AL CONTRARIO SUL POSACENERE: CIOE' CON LA CENERE CHE CADE FUORI.

SIGARETTA APPOGGIATA AL CONTRARIO SUL POSACENERE: CIOE' CON LA CENERE CHE CADE FUORI.

SIGARETTA APPOGGIATA AL CONTRARIO SUL POSACENERE: CIOE' CON LA CENERE CHE CADE FUORI.

SIGARETTA APPOGGIATA AL CONTRARIO SUL POSACENERE: CIOE' CON LA CENERE CHE CADE FUORI.

 

 

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mercoledì, maggio 05, 2004

...non c'è proprio n...

...non c'è proprio niente da dire ... niente da capire....quando ti senti sgusciato, spogliato e colpito.

La voglia di urlare è infinita ...è come un coprirsi di un calore cercato, costruito... è un pianto tremendo...da brividi.

non c' è davvero niente da dire o da capire...la voglia di urlare è troppa...ma cosa stiamo aspettando?

Con la pioggia che si lascia guardare, potrei annegare in una pozzanghera senza battere ciglio...potrei avere lo sguardo fisso nel vuoto e nello stesso tempo parlarti con gli occhi.

é tutto molto strano e triste...lo so che è difficile...lo so...

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uno stupido blog...per dire: anch'io sono stato qui!